LA SPERNA SPOSA IL CONILLO
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Per vedere il video della ricetta vai alla rubrica di Luca Angelani su YouTube

Oggi vi presenteremo una splendida ricetta che abbiamo denominata "La sperna sposa il conillo",
che non sarebbe altro che tagliatelle tirate a mano con un ottimo coniglio marchigiano allevato nelle colline di Arcevia.
Iniziamo a impastare a mano delle tagliatelle che poi salteremo nel ragù di coniglio
Useremo semola di grado duro, 4 etti di farina e 4 uova, preparando a parte le tagliatelle.
Per la ricetta di oggi abbiamo preparato un bel battutino di sedano, carota e cipolla con uno spicchiettino d'aglio,
odori dell'orto (maggiorana, alloro, timo e rosmarino), bacche di ginepro, salsiccia e carne macinata e della
pancetta arrotolata, oltre naturalmente al coniglio tagliato.
Iniziamo versando dell'olio extravergine nella padella, e poco dopo il battutino di sedano, carota e cipolla, poi la pancetta
e la salsiccia con la carne macinata. Infine aggiungo il coniglio a pezzetti.
Proseguiamo la rosolatura fino a che il coniglio non prende colore.
Mettiamo anche le erbette aromatiche che poi andremo a togliere, ma il timo lo aggiungeremo solo nel finale. Quando il sugo è quasi pronto aggiungiamo le bacche di ginepro, un pò di pepe e un pizzico di sale oltre a un goccio di buon vino bianco. Quando manca una ventina di minuti alla fine della cottura togliamo le foglioline. Aggiungiamo quindi un pò di timo, una spezia che adoro e che uso tantissimo sulla cacciagione. Mentre il sugo finisce di cuocere anche le tagliatelle sono pronte per esser cotte appena l'acqua bolle. Quando sono pronte le tagliatelle proseguiamo la cottura versandole nella padella col ragù di coniglio. Quando impattiamo aggiungo un pizzichino di timo e un'ulteriore macinata di pepe fresco.
